Toscana

La più bella tra le regioni del Belpaese si estende tra la costa del mar Tirreno e la dorsale appenninica che attraversa l’intera penisola italiana. È una regione dai due volti, da un lato grandi centri urbani e dall’altro la magnifica e verde campagna, ricca di campi rosso ocra e disseminata di affascinanti paesini e borghi medioevali. La Toscana è  rinomata per la sua ricchezza di tesori storici ed artistici ma anche per la grande qualità della sua cucina e per la nobiltà dei suoi grandi vini, di sicuro tra i migliori al mondo! L’area è ben collegata e facile da esplorare: godetevi le mille meraviglie che la Toscana ha da offrire, il fascino medioevale di Firenze, Siena, Pisa ed Arezzo, o lo splendore delle dolci colline del Chianti. La Toscana ha nove province: Firenze, Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Altri centri di particolare interesse artistico sono Volterra, San Gimignano, Montepulciano, Cortona e Pienza, risalenti all’età medioevale ed in alcuni casi, come Volterra, addirittura all’epoca degli etruschi. Una menzione particolare merita anche la riserva ecologica del Casentino.
 
Riuscirete a trovare una cattedrale in ogni centro urbano toscano, e sotto le volte di ogni duomo si nascondono impareggiabili capolavori dell’arte medioevale e rinascimentale. Di tutte loro, la più antica è la cattedrale di Chiusi, poiché risale addirittura al VI secolo d.C.. A Chiusi è possibile visitare anche il Museo Archeologico, dove sono ospitati molti artefatti etruschi e ceramiche greche. Un enorme labirinto attraversa il sottosuolo di Chiusi: di origine etrusca anch’esso, doveva in origine servire ad accumulare scorte di acqua piovana.
 
Ma è ovviamente consentito e perfettamente comprensibile, viaggiare attraverso la Toscana anche solo per degustare i suoi fantastici vini! In Toscana si producono ben 30 vini a Denominazione di origine controllata, e alcune di essi anche (DOCG). Tra i vini più famosi sono assolutamente da citare il Chianti, ottenuto con uva sangiovese e prodotto massicciamente da diversi vinificatori: è importante quindi distinguere le diverse offerte, che vanno da prodotti economici a vini di spessore come il Chianti Classico. Tre sono le aree principali certificate: la zona del Chianti propriamente detta, contraddistinta dal bollino del gallo nero, quella aretina, contraddistinta dal bollino del putto, e quella di Montalbano, sulle colline che si alzano tra Empoli e la provincia di Pistoia. Altri vini prestigiosi sono il Brunello di Montalcino (perfetto con la bistecca alla fiorentina) ed il Vino Nobile di Montepulciano. Anche qui esistono opzioni più economiche e di minor qualità, come il Rosso di Montalcino e il Rosso di Montepulciano. Tra i vini bianchi spicca invece la Vernaccia di San Gimignano, un vino anch’esso DOCG wine. Oggi questa grande produzione e conoscenza vinificatoria si è trasmessa al di fuori degli stretti confini dell’area, ed è possibile gustare dell’ottimo vino anche in località confinanti, come il superbo Morellino di Scansano e il Sagrantino prodotto appena oltre il confine con l’Umbria.
Firenze

La gloria di questa città è rinomata in tutto il mondo. Un vero e proprio tesoro a cielo aperto, questa città divenne durante il rinascimento uno dei più ricchi e importanti centri finanziari d’Europa, forte della più forte tra le valute europee del tempo, il Fiorino.
Sotto un’illuminata signoria la centralità economica della città si sviluppò fino a farne il centro culturale di quello che fu uno dei più rivoluzionari momenti della storia dell’arte, il Rinascimento, grazie alla politica mecenatica della dinastia dei Medici. Lo stemma dei Medici è ancora ben visibile in molti angoli della città, come le molte testimonianze della ricchezza di quel periodo, dal Campanile di Giotto al Duomo di Brunelleschi, dalla Basilica di Santa Croce al Museo degli Uffizi, fino a Palazzo Pitti e all’Accademia, dove potrete ammirare l’originale dello splendido David di Michelangelo.
Anche la moda contribuisce a portare il nome di Firenze in alto nel mondo, grazie ad alcuni prestigiosi marchi come Gucci and Ferragamo.
Ma è tutta la città che vibra di vita nei suoi tanti caffé, ristoranti, teatri, mercatini all’aperto e botteghe di artigianato. La città è piena di ristoranti gourmet, trattorie tipiche e locali alla moda dove gustare alcune delle tante squisitezze della cucina toscana. Non dimenticate di assaggiare una classica bistecca alla fiorentina innaffiandola con un buon Chianti.
Tra i mille segreti di Firenze, inoltre, c’è anche una delle più antiche farmacie al mondo, I Laboratori di Santa Maria Novella: fermatevi ad acquistare profumi ed essenze create nel ‘500 secondo le formule ideate da Caterina de’ Medici.

Montepulciano

Abbarbicata su uno stretto sperone di roccia, ad un’altezza di 605m sul livello del mare, Montepulciano è la più alta città collinare toscana. Questa città medioevale è famosa per la sua offerta vinicolo: il Nobile di Montepulciano è uno dei rossi più celebrati al mondo, ma nella zona si producono anche vini meno pregiati, ma ugualmente eccellenti. La cucina locale è famosa per i pici, un tipo di pasta fatta a mano, per i suoi formaggi ed affettati, per le lenticchie e per il miele. Montepulciano risale al IV sec a.C. e nel tempo ha acquisito un importante profilo storico e culturale. Visitate il Palazzo Comunale e Palazzo Tarugi, con i caratteristici muri in travertino. La Chiesa di Santa Maria Assunta conserva un enorme trittico sulla vergine dipinto da Taddeo di Bartolo. Gli appassionati della saga di Twilight riconosceranno certamente nella città il trono Volturic citato in New Moon.

Pisa

La torre pendente è l’inconfondibile simbolo di questa affascinante città. La sua costruzione iniziò nel 1173, ma occorsero ben 177 anni per vedere ultimati i lavori. Situata nella Piazza dei Miracoli, un sito dichiarato patrimonio culturale dell’umanità dall’UNESCO, e contenente alcune meraviglie artistiche ed architettoniche: il Duomo, che ospita dipinti del Giambologna e di Della Robbia; il battistero, con la sua favolosa acustica che moltiplica ogni suono in una cascata di echi; l’ossario, dove sono custodite le spoglie di parecchi pisani illustri. Inoltre meritano una visita i Giardini Botanici universitari e il Giardino Scotto, e anche il gigantesco Tuttotondo, un graffito murale dipinto da Keith Haring tra la stazione ferroviari a e Corso Italia.

Siena

Cinquecento anni fa la città di Siena venne salvata dalla distruzione grazie alla conquista da parte di Firenze. Preservatasi nel tempo grazie alla sua posizione remota e nascosta, il centro cittadino mantiene ancora oggi il carattere tipico di una città medioevale, facendone uno dei centri medioevali meglio preservati al mondo.

San Gimignano

Il piccolo borghetto medioevale di San Gimignano è famoso per la sua bellezza architettonica, ed in particolare per le 14 torri perfettamente preservate che dominano la veduta. Altro motivo di orgoglio locale è sicuramente la Vernaccia di San Gimignano, l’unico bianco toscano a meritare la certificazione DOCG. Affacciatevi ad ammirare il panorama da Palazzo del Popolo, o fermatevi ad ammirare gli affreschi di Benozzo Bozzoli nel duomo cittadino, e le molte altre testimonianze di arte rinascimentale nella chiesa di Sant’Agostino.
Il videogioco Assassin’s Creed II ricrea ed esplora la San Gimignano del XV secolo.

Pienza

Ideata come città ideale da Rossellino e Alberti, Pienza è considerata una pietra miliare dell’urbanismo rinascimentale: dichiarata patrimonio culturale dell’umanità dall’Unesco domina da una collina le colline della Val d'Orcia. Il trapezoidale Palazzo Piccolomini conserva reminescenze del Palazzo Rucellai progettato dall’Alberti a Firenze, ed il Duomo chiude la piazza con la sua faccia in stile rinascimentale, uno degli esempi più antichi. Palazzo Borgia, originariamente costruito per ospitare i vescovi che venivano a visitare il papa, oggi ospita nelle sue sale il Museo diocesiano e il Museo della cattedrale, con i suoi arazzi e artefatti religiosi in mostra. La frazione di Monticchiello si presenta come una serie di grotte scavate nella roccia da monaci eremiti, e la scena del monastero nel film “Il paziente inglese” fu girata proprio qui.

Cortona

Cortona è uno dei principali è uno dei principali centri storici ed artistici della Val di Chiana, seconda solo ad Arezzo. Fondata dagli Etruschi e centro importante fin dai tempi di Roma, le origini della città sono a tutt’oggi oggetto di intenso dibattito. Annio di Viterbo affermava che quello fosse il punto dove era approdata l’arca di Noè 108 giorni dopo il diluvio, e fu il suo discendente Crano costruì la città di Cortona. Ma al di là delle sue origini, Cortona oggi conserva soprattutto la sua architettura medioevale, con i suoi stretti e ripidi vicoli che si affacciano sulle mille vedute della Val di Chiana. Molti sono i tesori che ha da offrire ai moderni turisti: tra le attrazioni impedibili bisognerà annoverare la Cattedrale, con la sua facciata in perfetto stile romanico, ed il Museo Etrusco, fondato nel 1727 grazie alla biblioteca e alle collezioni di Onofrio Baldelli, e in cui oggi sono ospitati importanti bronzi dell’epoca ed un famoso lampadario. Il museo diocesano inoltre ospita due pannelli dipinti dal Beato Angelico.

Perugia

Il vessillo del grifone, simbolo della città di Perugia, domina dall’alto l’intera regione umbra. Città natale di artisti geniali quali il Perugino e il Pinturicchio ed il famoso architetto Alessi, le prime notizie di insediamenti locali risalgono al 310 d.C. Nel corso dei secoli molto spesso i papi fuggivano a perugina per sottrarsi ai tumulti nella capitale, e la città è sopravvissuta a moltissimi terremoti. Perugina è anche la capitale del cioccolato (i famosi Baci Perugina) e ospita tutti gli anni ad ottobre un festival della cioccolata. Tra i molti edifici religiosi di interesse segnaliamo la Cattedrale di San Lorenzo, la Basilica di San Domenico e la chiesa templare di San Bevignate. Una menzione particolare la meritano anche la Fontana Maggiore e gli orti botanici universitari.

Gubbio

Con una storia che risale all’età del bronzo, Gubbio è famosa per le Tavole Eugubine (o Iguvine) ritrovate qui, delle tavole in bronzo che costituiscono la più antica testimonianza scritta dell’intera regione umbra. La città oggi ha un aspetto decisamente medioevale, con le sue architetture gotiche in pietra scura. Degni di visita sono l’Anfiteatro romano, il Palazzo dei Consoli (dove sono custodite le Tavole Eugubine) ed il Duomo cittadino, risalente al XII secolo e dalle caratteristiche finestre rosa. Ogni anno il 15 maggio si corre la famosa Corsa dei Ceri, dove tre squadre corrono per le strade tra due ali di folla sorreggendo delle statue lignee di 280 kg l’una! Gubbio possiede anche una lunga tradizione ceramistica, e si suppone fosse il luogo dell’incontro tra San Francesco ed il lupo.